aneto

ANETO (Anethum Graveolens)

Introduzione

L’ANETO è un’erbacea annua (30 – 120 cm) glaucescente, fetida. Fusto ramoso in alto, striato. Le foglie alterne, tre volte pennatosette, a lacinie molto strette; le inferiori picciolate e le superiori sessili. I fiori piccoli e gialli formano ombrelle di 20-30 raggi diseguali, prive di involucro e involucretto. I frutti sono diacheni. La fioritura va da giugno ad agosto. Da noi naturalizzato è coltivato specialmente lungo le riviere mediterranee. Viene seminato in settembre in terreno ricco e soleggiato. I frutti (chiamati impropriamente semi) si raccolgono a luglio-agosto, le radici nel mese di ottobree le foglie

Curiosità

Pianta nota ai Romani e spesso citata sia da Plinio che da Virgilio; Carlomagno la incluse nel suo Capitulare. Il nome ha il significato si “scarmigliato” (anetum) e di “odore cattivo” (graveolens)

Famiglia

Ombrellifere

Habitat

Origine Asia e India, si trova in Europa Centrale e Nord America

Altitudine

Collina fina a 700 metri

Sostanze principali

Anetolo

Caratteristiche

Richiede terreno ricco e soleggiato

Altri nomi

Finocchio fetido o selvatico

In cucina

In cucina i frutti (semi) di aneto, grazie al loro aroma, vengono aggiunti in conserve e sottaceti. In alcune località le foglie vengono utilizzate per aromatizzare le vivande



Di seguito alcuni consigli di utilizzo per la pianta che stai visualizzando:

  • Benessere con l’ ANETO