prezzemolo comune

PREZZEMOLO COMUNE (Petroselinum Hortense)

Introduzione

Il Prezzemolo è una pianta erbacea, glabra, biennale con una radice grossa segnata esternamente da zone circolari; ha caule eretto alto da 40 cm fino ad un metro, con rami alterni e verticillati nella parte superiore. Le foglie sono bipennatosette; quelle inferiori hanno segmenti largamente ovali, cuneati, dentati; le foglie medie hanno segmenti più stretti mentre le superiori sono semplici o ternate a lacinie lineari ed intere. L’infiorescenza è un’ombrella composta da 5 o 10 ombrelletti formati a loro volta da 10-15 fiori. Il frutto è ovoide composto da due acheni convessi con la superficie esterna solcata da 5 coste equidistanti, di cui quella mediana è più evidente.

Curiosità

Il Prezzemolo è una pianta talmente diffusa nel mondo, in tutti gli orti e giardini che oggi non si è certi su quale sia la sua area d’origine: forse il mediterraneo occidentale tra Marocco, Algeria e Tunisia. In Italia è solo naturalizzato. Citato da Greci e Romani e considerato da loro un buon digestivo e diuretico, solo più tardi venne usato in cucina per arricchire e insaporire i cibi, uso che oggi è da ritenersi esclusivo. Ai paesi del Nord Europa arrivò con notevole ritardo, pare ai tempi di Carlo Magno.

Famiglia

Umbrelliferae

Habitat

Mediterraneo Orientale

Sostanze principali

Apiolo, apiina, mucillagine, Vitamina C nella radice a piolo

Caratteristiche

Terreno ricco e fresco

Altri nomi

Appio, petrosello, perzemolo, prasòl.

In cucina

IL PREZZEMOLO ha numerose utilizzazioni: entra nella preparazione di quasi tutti i piatti, dal pesce alla carne, e salse. Facile da congelare non si presta molto all’essiccazione. La soluzione migliore è sempre quella di coltivare da se il prezzemolo per averlo fresco tutto l’anno.



Di seguito alcuni consigli di utilizzo per la pianta che stai visualizzando:

Nessun risultato.